sabato 3 maggio 2014

Ennesimo errore nelle notizie Ansa

Il sito dell'Ansa, come molte altre testate giornalistiche, spesso riporta notizie con grossolani errori di battitura e di ortografia.

Ieri sera l'ennesimo errore ha toccato un argomento piuttosto delicato, dove una «strage» è stata trasformata in delle «strade».

Fortunatamente questa volta l'errore è stato corretto, ma sono riuscito ad immortalare la schermata in tempo:

Screenshot del sito Ansa
Errore in prima pagina

Visto che non si tratta di una notizia di poco conto, mi aspetterei che gli addetti alla pubblicazione delle notizie da prima pagina stessero un po' più attenti.

Posso capire che ci possano essere delle sviste in trafiletti per argomenti di secondo piano, ma per commettere uno sbaglio del genere significa che c'è qualcosa che non va.

Non è mia intenzione giudicare negativamente gli operatori ed i giornalisti, ma data la frequenza con cui noto questi errori voglio porre l'attenzione sul processo di creazione, revisione e pubblicazione dei contenuti.

Quale può essere la causa di tali errori?

Chi scrive questi titoli non è in grado di rileggere prima di salvare e pubblicare?

E se chi scrive commette un errore, può capitare anche ai migliori, non c'è nessuno che effettua una revisione dei testi prima della pubblicazione?

Probabilmente, le procedure adottate dall'agenzia non sono sufficienti per evitare di commettere questi errori.

Cosa si può fare per arginare il problema e ridurre la pubblicazione di testi errati in un sito web?

Basterebbe sviluppare un sistema che permetta la pubblicazione dei testi solo dopo una approvazione da parte di un team di revisione. Sviluppare un meccanismo di questo tipo è piuttosto facile e più di qualche volta l'ho integrato nei siti web dei miei clienti.

Questo sistema ha solo un punto critico: quando entrambi gli operatori (chi scrive e che revisiona) compiono lo stesso errore.